Istruzioni per l'installazione dei Forni Alfacaminetti
Qualunque forno dovrà essere dotato di
un basamento. Per quanto sia possibile posare un forno in terra, e sia possibile
cucinare normalmente in queste condizioni, chiunque usi un forno abitualmente
preferirà avere il piano di cottura più o meno all'altezza della vita. Il primo passo
della costruzione di un forno sarà dunque la
realizzazione di un adeguato basamento.
La base del forno avrà il compito di sollevare il piano di
cottura ad una altezza confortevole, di sopportare il peso del forno, che è
notevole, e di isolare il piano di base in modo da
non disperdere calore utile per la cottura e da evitare infiltrazioni di umidità
dal terreno se il forno è posto in esterno.
La dimensione del basamento dovrà essere tale da contenere
agevolmente il forno ed il suo rivestimento isolante, lasciando ulteriore
spazio, specialmente sul lato del forno dove è situata la bocca, per un piano di
lavoro.
Qualche differenza nella realizzazione del basamento
dipenderà dalla collocazione del forno. Un forno posto in esterno in maniera
stabile richiederà un plinto di fondazione di adeguata solidità scavato nel
terreno e dotato di un drenaggio in grado di evitare sia movimenti della
struttura dovuti ad infiltrazioni di acqua piovana sia la risalita dell'umidità
dal terreno sino al piano di cottura.
Un forno posto in interno non avrà evidentemente questo
problema e, verificata la resistenza dei solai, si potrà procedere ad una
costruzione più semplice e rapida con qualunque materiale edile.
In ogni caso, una adeguata pianificazione ed uno studio
attento delle misure e degli ingombri tramite un piccolo progetto sarà
indispensabile prima di iniziare la costruzione.
Basamenti per forni da esterno
| Il plinto di fondazione per grandi forni da
esterno La realizzazione del plinto dipenderà dalla qualità del terreno su cui dovrà essere posta, dal suo livellamento e dalla temperatura media invernale della zona di costruzione. In linea generale lo scavo di fondazione non dovrebbe essere inferiore ai 30/35 cm, ma terreni particolarmente sabbiosi o friabili potrebbero richiedere una maggiore profondità. |
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| Inoltre, se possibile, bisognerebbe raggiungere un livello del terreno che non sia raggiunto dal gelo invernale. Se questo richiede uno scavo troppo profondo, esistono materiali e tecniche in grado di isolare la fondazione dal gelo, ma in questo caso l'intervento di un professionista è consigliabile. |
Lo scavo dovrà essere di dimensioni leggermente maggiori di quello che sarà il perimetro esterno del basamento. Il terreno andrà battuto per renderlo solido e compatto. Quindi si stenderà uno strato di materiale inerte, come ghiaia o pietrisco, con funzioni di drenaggio, anche questo ben battuto e compattato. Infine si potrà procedere a gettare uno strato di calcestruzzo armato con dei tondini per cemento o con una rete elettrosaldata. Se il terreno è friabile bisognerà sostenere i lati dello scavo con delle tavole di legno, che saranno anche usate per contenere la gettata di cemento. Se il terreno è in pendenza, lo scavo dovrà essere più profondo dal lato che volge a monte, per ottenere una base piana, mentre lo strato di inerte per il drenaggio andrà prolungato verso valle sino ad un punto in cui l'acqua potrà defluire liberamente sul terreno.
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Completato il plinto di fondazione, lo si lascerà riposare per qualche settimana, per consentire al cemento di 'tirare' completamente. Quindi si potrà procedere alla realizzazione del basamento vero e proprio.
Il basamento
Le pareti del basamento potranno essere realizzate con
qualunque materiale edile: blocchi da cemento da intonacare, mattoni a
vista, qualunque materiale possa assecondare l'estro e l'inventiva del
progettista, purché abbastanza solidi da sostenere il peso del forno e del suo
rivestimento.
Posa in opera dei forni Alfacaminetti
| Realizzare degli appoggi in muratura o in altri materiali (ferro, calcestruzzo...) |
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| Poggiare una soletta portante in calcestruzzo od in lamiera metallica. |
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| Realizzare un piano alto circa 20 cm in pannelli di cemento cellulare leggero od in calcestruzzo alleggerito a base di argilla espansa o vermiculite. E' possibile anche utilizzare un o due strati di mattoni refrattari. |
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| Dopo aver bagnato il piano, stendere un leggero strato di Refrax con spatola dentata per adagiare i pezzi che compongono il piano. |
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| Bagnare gli interstizi tra i pezzi che compongono il piano fuoco e stuccare il refrax, avendo cura di tenere la stuccatura leggermente più bassa del piano, per evitare urti della pala forno. Lo spazio tra il piano e le pareti della cupola va lasciato vuoto e non va stuccato. |
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| Dopo aver montato la cupola e l'eventuale arco, controllare che i vari pezzi siano ben assemblati. |
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| Dopo aver bagnato le giunture tra i pezzi che compongono la cupola, stendere dall'esterno un cordolo di Refrax di cm. 5. Se si vuole avere una maggiore inerzia termica, si consiglia di gettare uno strato di Refrax su tutta la cupola con spessore variabile sino a 6 cm. Nei forni più grandi si deve porre nel refrax una rete metallica sottile. |
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| Dopo lo strato di Refrax, isolare termicamente il forno poggiando sulla cupola uno strato di isolante minerale. E' consigliato uno strato di fibroceramica di 2/4 cm, seguito da 10/15 cm di vermiculite, argilla espansa o lana di roccia per alte temperature. |
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| Se si vuole mantenere la forma sferica del forno a vista, si può fare un getto di 3/4 cm di sabbia e cemento sopra l'isolante esterno, su cui sia stato poggiato preventivamente uno strato di rete metallica. |
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| Se il forno viene montato all'esterno, è necessario proteggerlo dalla pioggia. |
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| Se non si è interessati alla forma sferica, il lavoro di isolamento tutto sommato è più semplice. Ecco illustrato di sotto uno spaccato di forno Alfacaminetti finito in opera all'interno di una struttura in muratura: |
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| 1.
Realizzare
due muretti di appoggio alti cm. 55 circa. 2. Sopra i due muretti poggiare un solaio portante in cemento armato o putrelle e tavelloni di circa 20 cm. 3. Realizzare con mattoni e malta Refrax un piano alto 20 cm. con al centro una buca dello stesso diametro del piano fuoco del forno da installare. Riempire la buca per 10 cm. di isolante minerale (argilla espansa o vermiculite) e gli altri 10 cm con sabbia asciutta sciolta, non impastata. Questo isolamento serve per non far raffreddare il piano di cottura del forno 4. Posizionare il piano fuoco sopra la sabbia sciolta e livellata, e la cupola sul muretto circolare di mattoni, partendo dalla bocca del forno. Verificato il corretto montaggio dell'intera cupola, creare dall'esterno un bel cordolo sopra le giunzioni con malta refrattaria Refrax, avendo avuto cura di bagnare le parti. 5. Creare un muretto perimetrale, accertandosi che rimangano 2-3 cm di spazio tra il il forno e il muretto. 6. Procedere quindi alla coibentazione della cupola con dei materiali isolanti minerali e termoresistenti (argilla espansa, sabbia ecc.); consigliamo di usare uno strato di fibra ceramica sulle cupole, per evitare che il materiale sciolto sopra la cupola possa infiltrarsi all'interno del forno. L'isolamento si completa con sabbia, argilla espansa, o altro materiale isolante minerale. |
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