Alfredo Neri

Accendere il fuoco

Stufe a legna

1. Aprire la valvola dell'aria primaria al massimo; se è presente un cassetto per la cenere, si può aprirlo leggermente per aumentare l'afflusso dell'aria (SOLO al momento dell'accensione!). Se la stufa ha una doppia camera di combustione, accertarsi che il deviatore dei fumi sia aperto a tiraggio diretto verso la canna fumaria.Accensione.gif (5092 byte)

2. Accartocciare strettamente 4 o 5 fogli di giornale e piazzarli sulla griglia o sul fondo della stufa. Piazzare sopra la carta qualche decina di piccoli pezzi di legno, più piccoli e più secchi saranno meglio prenderà il fuoco; l'ideale, tanto per farsi un'idea, è il legno per cassette da frutta. Incrociare i legni, in modo che l'aria circoli liberamente tra i pezzi: il legno troppo stipato non brucia correttamente.

3. Aggiungere altra legna, sempre incrociandola, e sempre più grande, sino a raggiungere i 2/3 della capacità della camera di combustione.

4. Accertarsi che il camino stia tirando correttamente. Molti camini possono invertire il tiraggio quando sono freddi, aspirando aria dall'esterno. Se il tiraggio è corretto, si può accendere la carta alla base della pila di legna; altrimenti, se il tiraggio è invertito, prendere qualche altro foglio di giornale, accartocciarlo e stiparlo nella stufa nel punto più in alto raggiungibile verso l'imbocco della canna fumaria, generalmente dietro il deviatore dei fumi. La carta produce un fuoco molto caldo e relativamente scarso di fumi; accendendola, il suo calore dovrebbe riscaldare la canna fumaria e correggere il tiraggio; non appena si è certi che il camino stia tirando correttamente, accendere anche la carta alla base della pila di legna.

5. Una volta acceso il fuoco, attendere qualche minuto prima di chiudere i controlli dell'aria e il deviatore dei fumi; la stufa e la canna fumaria devono riscaldarsi a sufficienza per  mantenere il corretto tiraggio e raggiungere la temperatura critica per la  combustione corretta della legna.

6. Chiudere il cassetto della cenere, se è stato aperto, e successivamente la porta di carico della stufa. Attendere ancora 15/20 minuti prima di cominciare a ridurre l'afflusso dell'aria primaria

Stufe a carbone.

   Un fuoco di carbone è più complicato da accendere di un fuoco di legna, e la facilità dell'operazione può variare da stufa a stufa. L'accensione richiede pazienza ed una serie di passi specifici e regolari che vanno seguiti con attenzione. Se non si segue la giusta procedura il fuoco si spegne rapidamente, ed una volta che un fuoco di carbone tende a spegnersi, invertire la tendenza è quasi impossibile.

1. Accendere un fuoco di legna come precedentemente descritto, ma con una carica di legna inferiore. Attendere, con i controlli dell'aria completamente aperti , fin quando non si è stabilito un letto di brace rossa su tutto il fondo della stufa.

2. Iniziare ad aggiungere piccole quantità di carbone per volta, tenendo sempre l'aria di combustione aperta al massimo e attendendo che si siano accesi prima di aggiungerne altro, sino a quando non si è stabilito un letto di carbone ardente di almeno 4 o 5 cm di spessore.

3. A questo punto caricare di carbone la stufa sino al massimo livello raggiungibile. Un profondo letto di carbone è indispensabile per il corretto funzionamento di una stufa a carbone. La combustione del carbone può essere regolata meglio di quella del legno, quindi non ci si deve preoccupare di sovraccaricare la stufa, perché questo non significa necessariamente surriscaldarla.

4. Quando il carbone ha preso bene, e brucia con una fiamma bluastra, si può cominciare a ridurre l'afflusso dell'aria all'andatura desiderata. Non si deve lasciare l'aria aperta al massimo per lunghi periodi di tempo in una stufa a carbone, perché il calore eccessivo può seriamente danneggiarla. MAI lasciare il cassetto della cenere aperto, se non per lo stretto tempo indispensabile alla rimozione della cenere.

ATTENZIONE !

In generale NON UTILIZZARE MAI liquidi infiammabili per accelerare l'accensione di un fuoco di legna o carbone: E' ESTREMAMENTE PERICOLOSO.

Pagina aggiornata al 13/03/05

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