Uso e manutenzione del barbecue
Barbecue a legna
La prima accensione
Come per i forni, e per qualunque apparecchio che abbia a
che fare con il fuoco e le alte temperature, è bene procedere prudentemente con
le prime accensioni.
Specialmente con i modelli realizzati in materiale
refrattario, la prima accensione deve produrre un lento aumento della
temperatura, che non deve raggiungere valori troppo elevati, per consentire la
disidratazione e la dilatazione controllata dei materiali, e l'assestamento dei
giunti e delle connessioni.
Anche i bracieri in ghisa vanno 'stagionati'. Talvolta, il
raffreddamento rapido dopo la fusione dei pezzi che costituiranno l'apparecchio
di cottura, lascia delle tensioni interne al materiale che potrebbero produrre
delle fratture in caso di sbalzi termici troppo elevati. Vari cicli di
riscaldamento e raffreddamento controllati allentano queste tensioni interne,
restituendo un apparecchio assai più durevole ed atto a sopportare meglio anche
condizioni estreme. Questo procedimento viene chiamato proprio 'stagionatura'.
Per i bracieri in acciaio, inox o C40, la stagionatura non è
necessaria, tuttavia ricordare che eccessi di temperatura possono provocare
deformazioni. Nel caso dell'acciaio inox, rimuovere completamente la pellicola
plastica protettiva di cui gli apparecchi nuovi sono in genere ricoperti. Le
alte temperature possono provocare cambiamenti nel colore dell'acciaio inox, che
può virare verso l'azzurrognolo, il rossastro, il dorato: questo fenomeno
è del tutto normale e non implica difetti di produzione o qualità.
I bracieri di acciaio comune e di ghisa sono normalmente
verniciati, mentre quelli in acciaio inox sono talvolta ricoperti di uno strato
oleoso protettivo. E' bene procedere ad un paio di accensioni senza cotture, per
far asciugare completamente le vernici ed eliminare le sostanze oleose. Si
tratta di prodotti non tossici, che possono però trasferire ai cibi aromi
sgradevoli.
Il combustibile
Per la cottura al barbecue si può utilizzare della legna
comune, così come carbone di legna o carbonella. Vale qui quanto già detto per i
forni: la qualità della legna incide fortemente sulla salubrità dei cibi
cotti alla griglia. Va quindi assolutamente evitato l'uso di combustibile di
provenienza incerta, residui di cantiere, legni lavorati o verniciati, prodotti
sintetici, etc.
Se si usa carbone o carbonella, utilizzare soltanto prodotti
posti in commercio allo scopo specifico, che sono facilmente e chiaramente
individuabili, e di assai facile approvvigionamento. Evitare assolutamente l'uso
di carbone da stufa, coke, etc.
Se si preferisce la legna, utilizzare legno duro ( betulla,
faggio, quercia, olivo, alberi da frutto in genere). Piccole quantità di legni
resinosi, come pino ed abete, possono essere utilizzati per innescare il fuoco,
ma non per la formazione della brace e la cottura, perchè l'alta percentuale di
resina può produrre alterazione del sapore dei cibi e, mescolandosi col grasso
che cola dalla griglia, produrre scintille e fiamme violente che possono
proiettarsi fuori da piano di cottura e comunque bruciare i cibi.
Per facilitare l'accensione si possono utilizzare diavoline
od altri prodotti specifici facilmente reperibili. Non utilizzare mai alcool od
altre sostanze infiammabili per accendere o ravvivare la fiamma.
Cuocere in sicurezza
Utilizzare strumenti specifici per il barbecue, tipo
forchettoni e palette col manico lungo, ed usare sempre guanti di protezione. Le
fiammate che possono generarsi per la colatura dei grassi provocano gravi
ustioni e posso indurre la perdita del controllo della combustione.
Evitare di cuocere sulla fiamma, che può produrre
carbonizzazioni degli alimenti e sostanze pericolose per l'organismo. Se fiamme
e fumo si sviluppano, togliere immediatamente il cibo dal fuoco e provvedere ad
eliminare le fiamme, gettando cenere od anche nebulizzando un poco di acqua con
l'ausilio di vaporizzatori a mano.
Non lasciare mai gli apparecchi incustoditi durante e dopo la
cottura, sino al completo spegnimento delle braci.
Nel caso di apparecchi mobili, non utilizzarli mai al chiuso,
assicurarsi che il piano cottura sia sempre perfettamente orizzontale e stabile,
non spostarlo durante la cottura e non utilizzarlo mai in posizioni esposte in
caso di forte vento.
Tenere bambini ed animali domestici ad adeguata distanza.
Manutenzione giornaliera
Griglie e bracieri
Dopo ogni cottura, effettuare una accurata pulizia delle
griglie, scaldando l'apparecchio per far sciogliere la maggior parte del grasso
residuo; rimuovere quindi a caldo i residui con cuscinetti abrasivi e/o spazzole
con setole metalliche; completare quindi la pulizia con eventuali sgrassatori
specifici.
Appena la brace è spenta, o anche prima, se si dispone di un
contenitore metallico di sicurezza dove disporla in attesa della completa
estinzione, rimuoverla dal braciere, che deve sempre essere tenuto pulito
durante i periodi di inattività.
Coprire accuratamente il barbecue per proteggerlo da pioggia
ed umidità. Ricordare che ghisa ed acciaio comune ( nero) resistono bene alle
temperature, ma non sono inossidabili. Pioggia ed umidità possono provocarne
l'ossidazione, specie in zone vicino al mare, abbreviando drasticamente la
durata del braciere.
Pietre da cottura
Raschiare la superficie ancora calda con una spatola;
appena raffreddato a sufficienza, strofinare il piano cottura con una paglietta
e del sale grosso, quindi risciacquare abbondantemente con acqua calda. Non
utilizzare in nessun caso saponi di alcun genere.
Barbecue a gas.
I barbecue a gas vanno installati ed utilizzati seguendo
rigorosamente le istruzioni del produttore. Nel caso di installazione interna, è
bene affidare la pratica ad un termotecnico specializzato, dato che le norme da
seguire sono quelle che regolano l'installazione di apparecchi a gas in
generale.
Informazioni generali ed avvertenze.
Accensione.
L'accensione dei barbecue a gas è di tipo elettronico. Aprire la bombola
del gas e ruotare la manopola di destra del barbecue in senso
antiorario fino al raggiungimento del livello massimo, quindi tenere premuto per
alcuni secondi il pulsante dell'accensione elettronica. Il bruciatore dovrebbe
accendersi subito. Se il bruciatore non si dovesse accendere, riportare la
manopola del bruciatore sulla posizione iniziale ed attendere alcuni minuti per
disperdere il gas presente nel barbecue. Ripetere l'operazione sinchè il
bruciatore si accende. A questo punto, si possono accendere anche gli altri
bruciatori.
Attenzione: quando non si utilizza il barbecue, tutti i rubinetti del gas,
compreso quello della bombola, devono essere chiusi.
Controllo della temperatura
I barbecue sono provvisti di bruciatori indipendenti tra loro: è
perciò possibile regolare la temperatura di ogni bruciatore nel modo
desiderato. In questo modo si possono cuocere contemporaneamente tipi diversi di
cibi. Se il barbecue dispone di una cappa forno, ricordarsi che la cappa
trattiene il calore sprigionato dai bruciatori: attenzione quindi a non
surriscaldare il barbecue. Importante: non superare mai i 300 °C.
Utilizzo della cappa forno.
L'utilizzo della cappa forno consente di risparmiare calore durante la
cottura, imprigionandolo all'interno del barbecue. Oltre al risparmio
energetico, l'utilizzo della cappa consente un risparmio dei tempi di cottura
dei cibi.
Importante: utilizzando il barbecue con la cappa forno chiusa, possono al
massimo essere accesi i seguenti bruciatori:
Gasgas 2 - N. 1 Bruciatore
Gasgas 3 - N. 1 Bruciatore, oppure 2 a metà potenza
Gasgas 4 - N. 2 Bruciatori
Gasgas 5 - N. 2 Bruciatori
Quando i bruciatori accesi sono 2, non accendere i bruciatori centrali, ma i
bruciatori all'estrema sinistra ed all'estrema destra.
Istruzioni per la prima accensione
Prima di cuocere la prima grigliata, applicare un leggero strato di olio da
cucina sulle piastre e le griglie del barbecue. Soltanto per il primo utilizzo,
oliare anche la pietra ollare, se presente. Poi accendere tutti i bruciatori per
circa 20 minuti a fiamma minima. Dopo questo intervallo, si può iniziare a
cuocere. E' comunque importante ricordarsi di stendere un leggero strato d'olio
da cucina sulle piastre prima di ogni cottura, in questo modo i cibi non si
attaccheranno alle piastre. Al termine della cottura, raschiare via il grasso
dalle piastre e dalle griglie utilizzando una spazzola metallica soffice o una
spugnetta abrasiva.
Istruzioni generali per l'utilizzo
Prima di iniziare la cottura, è importante riscaldare la zona del piano di
cottura che si intende utilizzare, prima di mettere il cibo. Per cottura brevi
(spiedini e bistecche), scaldare per almeno 3 minuti, per cotture medie (pane,
pizze, pesce, piccoli arrosti), scaldare per almeno 5 minuti, per cottura più
impegnative (tacchini, arrosti, polli di grandi dimensioni) scaldare per almeno
7 minuti.
La fiamma dei bruciatori può essere regolata girando la manopola, sino ad
ottenere l'intensità desiderata.
Durante la cottura, è normale avere delle fiammate: la carne rilascia
dei grassi che, cadendo sulla roccia lavica calda, si infiammano. La roccia
lavica, dopo molte cotture, si impregna di olii e grassi. Può succedere che le
fiammate prodotte durante la cottura diventino eccessive. In questo caso,
gettate un po' di bicarbonato e spargete un po' d'acqua direttamente sulla
pietra lavica. La roccia lavica può essere lavata periodicamente con acqua
calda e bicarbonato.
Durante la cottura, legare e proteggere i capelli lunghi e non utilizzare mai
indumenti di nylon o fibre sintetiche. E' bene utilizzare guanti protettivi.
Attenti a sciarpe e cravatte!!!
Cosa fare
La bombola del gas deve essere del tipo standard da massimo 5/10 kg e
certificata
Conservare la bombola del gas in una zona bene aereata e lontano da fonti di
calore.
Controllare periodicamente i raccordi del gas, per accertarsi che non vi siano
perdite ( si possono utilizzare prodotti specifici, od una semplice soluzione di
acqua e sapone, che deve essere sparsa su tutti i tubi ed i raccordi). In caso
di dubbi, chiudete la bombola e chiamate un tecnico prima di riutilizzare il
barbecue.
Sostituire il tubo del gas quando scade.
Pre-riscaldare il barbecue prima dell'utilizzo.
Utilizzare sempre pinze o forchettoni per muovere il cibo.
Al termine della cottura, lasciare il barbecue alla massima potenza per almeno 3
minuti, per bruciare il grasso residuo.
Svuotare periodicamente il vassoio raccogli sugo.
Far raffreddare il barbecue prima di pulirlo.
Quando non è utilizzato, ricoprire il barbecue con un telo protettivo.
Cosa non fare
Non installare il barbecue in prossimità di superfici infiammabili.
Non appoggiare la bombola sul fianco. La bombola deve essere sempre in posizione
verticale.
Non utilizzare utensili di plastica o vetro col barbecue in funzione.
Non utilizzare vestiti svolazzanti, non lasciare sciolti i capelli lunghi, non
utilizzare vestiti infiammabili.
Non lasciare il cibo incustodito sul barbecue acceso.
Non utilizzare detersivi contenenti soda caustica per la pulizia generale del
barbecue.
Non utilizzare mai il barbecue con un gas diverso da quello
per cui è stato progettato.
Manutenzione e pulizia
Il carrello in legno va trattato una volta all'anno con olio per legno o con
uno specifico impregnante.
Dopo anni di utilizzo, i rubinetti possono diventare duri, in questo caso è
meglio sostituirli.
Controllare periodicamente che i fori dei bruciatori non siano otturati da
sporco a ragnatele.
Il corpo del barbecue, le parti in ghisa e le griglie possono essere puliti con
detersivi non abrasivi, i bruciatori possono essere puliti due volte all'anno
utilizzando una soluzione di acqua e soda.
La pietra ollare
La pietra ollare permette un rapido accumulo di calore
ed il suo
mantenimento per molto tempo. Non richiede l'uso di grassi durante la
cottura. Solo per il primo utilizzo, pulire bene con una spugna la superficie di
cottura e lasciare asciugare, quindi cospargere la pietra di olio da cucina e
lasciare impregnare per 2 ore circa. In questo modo la pietra si assesterà.
Successivamente non sarà più necessario ungerla.
Prima di iniziare la cottura, può essere utile cospargere la pietra di sale da
cucina, per favorire la fuoriuscita dei grassi dal cibo.
Qualche screpolatura o fessura che dovesse presentarsi col tempo nella pietra è
del tutto normale.
Quando la pietra è ben calda, iniziare la cottura. Evitare
sbalzi di temperatura, non versare acqua fredda sulla pietra.
La pietra ollare può essere utilizzata al posto delle griglie su entrambi i
lati.
Per la pulizia, si consiglia di raschiare con una spatola la superficie quando
è ancora tiepida, cospargere poi di sale e asciugare con un panno o carta
morbida. Evitare assolutamente l'uso di detersivi di qualunque genere.