Terminologia e Nomenclatura
Il camino appresso descritto è un tradizionale camino di tipo anglosassone, completamente realizzato in mattoni refrattari, poco diffuso in Italia, ma tuttavia presente. La maggior parte degli elementi sono comunque comuni a qualunque tipo di caminetto.

Griglia della ceneriera: griglia, generalmente in ghisa,
attraverso la quale la cenere residua cade nella ceneriera. Non è sempre presente.
Ceneriera: camera di raccolta della cenere. Anche questa è un
optional, la sua presenza o meno dipende dal progetto e dal tipo di camino. Aiuta ad
evitare di dover trasportare la cenere per la casa. Ove presente dovrebbe avere un accesso
indipendente per una facile pulizia, possibilmente all'esterno.
Fronte: o faccia del camino, la parte sovrastante la bocca del
camino, generalmente corrispondente alla gola interna.
Valvola: dispositivo per la regolazione del tiraggio, sempre
realizzato in metallo, utile anche per impedire l'ingresso di aria fredda a camino spento.
Non dovrebbe comunque mai essere a perfetta tenuta stagna, per consentire l'espulsione di
fumi residui anche a fuoco morente. A seconda del tipo di camino può essere posta alla
fine della gola, o prima di essa. Sempre a seconda del tipo e della forma del camino
prescelto, la forma della valvola ed il suo comando possono variare: dal tipo quadrato o
rettangolare regolato con una catena o una leva dall'interno del focolare
(generalmente questo tipo di valvola è posto prima dell'inizio della canna fumaria), al
tipo rotondo con farfalla, simile a quello delle stufe, anch'esso regolabile con una
catena, ma più spesso comandato da un pomello posto all'esterno della cappa (questo tipo
è generalmente inserito all'inizio di canne fumarie in metallo).
Fondo: parete di fondo della camera di fuoco, può essere
verticale o leggermente inclinata in avanti per aumentare l'irraggiamento verso
l'ambiente. E' la parete maggiormente sollecitata dalla temperatura, dovrebbe sempre
essere realizzata con materiali particolarmente resistenti, sigillando malte refrattarie.
Bocca del camino: l'apertura frontale della camera di fuoco,
attraverso l'aria ambiente entra nella camera di fuoco, La sua sezione determina
l'ampiezza necessaria della canna fumaria.
Camera del Fuoco: la camera dove è effettivamente acceso il
fuoco. E' generalmente costruita con materiali ad alta resistenza termica, come mattoni o
blocchi refrattari o lastre di ghisa. Le pareti laterali sono spesso inclinate con un
angolo superiore ai 90°, per facilitare l'irraggiamento verso l'ambiente.
Focolare esterno: prolungamento del focolare verso la stanza, ha
lo scopo di evitare che scintille e braci possano incendiare pavimenti infiammabili. Deve
ovviamente essere realizzata con materiali ininfiammabili e resistenti alle temperature,
come mattoni, mattonelle, pietra o anche metallo. Le norme Europee ne prescrivono forma e
dimensioni.
Focolare: pavimento interno del camino, dove viene effettivamente
costruito il fuoco, anch'esso deve essere realizzato con materiali particolarmente
resistenti alle temperature, come mattoni refrattari o ghisa.
Cornice: struttura rinforzata in mattoni, cemento o acciaio, che
ha il compito di sostenere il fronte ed il trave del camino, così come qualunque
struttura decorativa. Nei rivestimenti prefabbricati, cornice, trave e fronte sono spesso
uniti in un unico elemento.
Trave: quando il camino era usato per cucinare, il trave era
una delle sue parti utili: una mensola per riporre pentole ed attrezzi, spezie, condimenti
o piatti di cibo da tenere in caldo.
Oggi il trave ha funzioni puramente decorative. Può essere realizzato
in pietra, marmo, legno o materiale sintetico. Il disegno tradizionale prevede due
montanti ai lati del focolare per sostenere il trave, specie se in pietra o marmo, mentre
il trave di legno è spesso soltanto una finitura orizzontale posta in una parete di
mattoni, intonacati o meno, in cui è ricavato il focolare. Alcuni moderni camini
eliminano del tutto trave e montanti, presentando una superficie liscia ed ininterrotta da
pavimento a soffitto nel quale è ricavata l'apertura del focolare.
Camino: (canna fumaria) la struttura verticale che conduce i fumi
di combustione all'esterno. La sua altezza e sezione determinano il corretto tiraggio del
caminetto. Tradizionalmente realizzata in materiali edili, sempre più spesso viene oggi
realizzata in acciaio inox.
Torrino: la parte della canna fumaria che sporge dal tetto, ed è
compresa tra questo ed il comignolo. Deve essere perfettamente coibentata e realizzata in
modo da evitare infiltrazioni d'acqua.
Comignolo: parte terminale della canna fumaria, dispositivo
necessario ad impedire l'ingresso di acqua e neve nella stessa, deve essere costruito con
criteri adatti per evitare una eccessiva perdita di tiraggio ed annullare le interferenze
negative del vento.
Flusso: la parte interna della canna fumaria, direttamente a
contatto dei fumi. Meglio se di forma rotonda, deve essere resistente alle temperature ed
agli acidi di condensa, a perfetta tenuta stagna, molto liscia. Può essere realizzata in
vari materiali.
Basamento: realizzato in mattoni o cemento, deve essere abbastanza
resistente per sostenere il peso di tutta la struttura evitando cedimenti.
Presa d'aria: indispensabile per ragioni di sicurezza e buon
funzionamento del camino, riduce drasticamente il prelievo di aria interna all'ambiente,
evitandone l'eccessivo raffreddamento, ed aiuta a mantenere un buon tiraggio, riducendo il
pericolo di ritorno dei fumi.
Scudo dei fumi: elemento presente in molti caminetti tradizionali
angloamericani,, meno diffuso da noi. Dovrebbe avere la funzione di evitare un
ritorno di fumi in caso di corrente di aria fredda discendente nella canna fumaria, in
realtà una complicazione inutile, che sarebbe meglio evitare.
Retina antiscintille: lo scopo originale di questo elemento è di
trattenere eventuali scintille che siano sfuggite su per la canna fumaria, durante la
combustione, per evitare rischi di incendio su tetti di legno. Anche questo è un elemento
molto diffuso nel mondo anglosassone, dove la tuttora grande diffusione di case in legno
lo rende probabilmente indispensabile. Alle nostre latitudini, con tetti in genere in
tegole, il pericolo è meno incombente, e l'utilità principale della retina è di evitare
il formarsi di nidi di insetti od uccelli.
Gola: la strozzatura del focolare dove in genere è posta la
valvola.
Cappa: elemento rastremato che raccorda la camera di fuoco alla
gola, convogliando il fumo verso la canna fumaria. Le cappe possono essere fatte di
metallo, in muratura o intonaco su una struttura metallica. Lo svantaggio delle cappe
è che non aspirano convenientemente il fumo fintanto che non sono sufficientemente calde.
Poichè il metallo si scalda più rapidamente, le cappe in metallo sono più convenienti.
Controcappa: Elemento puramente decorativo installato per coprire
l'assemblaggio di focolare, cappa, gola, valvola e canna fumaria.
Di seguito è invece disegnato e descritto un classico camino prefabbricato all'italiana, in particolare il modello Maxi, prodotto dalla Edilkamin, realizzato in pannelli di argilla espansa e argilla refrattaria.

1.
Meccanismo di regolazione dell'aria
2. Elementi di base
3. Supporto focolare
4. Spalle posteriori
(due pezzi)
5.-6. Piastre piano fuoco in argilla
refrattaria
7. Portagriglia in
ghisa
8. Elemento
posteriore in ghisa
9. Vaschetta
raccoglicenere
10. Griglia raccolglicenere
11. Spalla laterale
reversibile
12.-13 Coprispalla laterali
14. Precappa in argilla
espansa
15.-16 Rivestimenti fondale/laterali in argilla refrattaria
17. Cappa
18. Raccordo con serranda
fumi e catena
19. Tirante sostegno
precappa ( nelle versioni ad un lato aperto)
20. Fermacatena
21. Canna fumaria in
acciaio inox
21a. Bicchiere per innesto canna
fumaria
G4 Griglia
di mandata dell'aria di compensazione.
G6 Griglia
presa aria esterna