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Cos'è una stufa Una stufa è una
camera di combustione chiusa, con l' ingresso |
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In questa sezione descriviamo le stufe più comuni disponibili sul mercato. Capire come differenti tipi di stufa funzionano aiuterà a formulare una scelta.
LA PRODUZIONE DEL CALORE
| Combustione
controllata. Uno degli elementi chiave della stufa è che opera sul principio della combustione controllata. In un caminetto aperto, non cè modo di graduare la quantità di aria fornita alla combustione; così la fiamma brucia senza controllo, consumando grandi quantità di legna e disperdendo la maggior parte dellenergia prodotta in canna fumaria. In una stufa, al contrario, laria comburente è misurata da una valvola, che, regolandone la quantità, consente di variare la produzione di calore secondo necessità. |
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Sportello frontale della Jotul 602 con valvola di regolazione dell'aria primaria |
Nuove tecnologie
La forte attenzione dei Legislatori internazionali nei confronti
dellinquinamento atmosferico, ha indotto i costruttori a studiare nuovi sistemi di
combustione nei loro prodotti. Le nuove tecnologie sviluppate hanno incrementato
lefficienza e la sicurezza delle stufe, diminuendo lemissione di incombusti ed
i livelli di monossido di carbonio.
Quando il legno brucia, si separa chimicamente in carbone e gas volatili, o fumi.
Per bruciare efficientemente, una stufa deve bruciare sia il carbone che i gas. Ma le due
cose hanno differenti esigenze e caratteristiche di combustione.
Il carbone ha bisogno di raggiungere soltanto i circa 260°C per accendersi;
perciò, può essere bruciato nella camera di combustione. I fumi, invece, devono
raggiungere circa 650°C per accendersi, il che significa rendere la stufa troppo calda
per lambiente. Questo problema è stato affrontato dai costruttori sviluppando le
due differenti tecnologie impiegate ora per una migliore combustione:
catalitica e non catalitica.
| La combustione catalitica E la prima e più vecchia tecnologia antinquinamento; agisce come i catalizzatori delle automobili. I fumi vengono forzati a passare attraverso una cella a nido dape, rivestita di metalli nobili catalitici (platino,palladio, rodio). Quando i fumi raggiungono la temperatura di 260°, le molecole del gas vengono chimicamente modificate, abbassando la loro temperatura di ignizione e quindi bruciate, aumentando la produzione di calore e riducendo linquinamento. Altri catalizzatori, più economici, sono realizzati in materiale ceramico surriscaldabile, in cui il principale vantaggio della struttura a nido d'ape è la maggior superficie di contatto tra i fumi incombusti e la parete ceramica surriscaldata, che ne favorisce l'ignizione. |
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| La postcombustione E utilizzata nelle restanti stufe. Dei deviatori confinano i gas, surriscaldandoli, in una porzione della camera di fuoco dove è presente un afflusso indipendente di aria, anchessa preriscaldata, che induce una combustione secondaria, grazie alla presenza di ossigeno fresco. Alcune stufe utilizzano una seconda camera di combustione, specifica per questo scopo. I fumi vengono bruciati ed il calore recuperato. |
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LA DIFFUSIONE DEL CALORE
Le stufe diffondono calore per
irraggiamento o per convezione. La scelta del tipo di diffusione influisce in maniera
determinante sulla qualità del riscaldamento nelle diverse situazioni.
| Lirraggiamento è la trasmissione
diretta dellenergia sotto forma di raggi infrarossi, onde elettromagnetiche il cui
spettro di frequenze è appena inferiore a quello della luce visibile. Le onde
elettromagnetiche scaldano gli oggetti che intercettano, ma non scaldano laria che
attraversano. Solo quando i muri sono diventati caldi si produce un moto di convezione
dell'aria. I tradizionali caminetti aperti riscaldano per irraggiamento, ma non sono molto efficienti come fonte di calore utilizzabile. Il calore proviene soprattutto dalla bocca del camino, ma , in media, soltanto il 10% dellenergia prodotta viene irraggiato nellambiente. Il restante 90% si disperde in canna fumaria. Per di più, i caminetti aperti aspirano enormi quantità di aria, causando correnti interne alla casa. In molti casi, essi possono in realtà diminuire la temperatura degli ambienti favorendo infiltrazioni di aria fredda dallesterno. Le stufe ad irraggiamento, invece, sono molto più efficienti, grazie alla gran quantità di calore trasmesso dalle pareti, ed al molto minor fabbisogno daria. In queste stufe linvolucro è riscaldato dalla combustione, ed il calore è trasmesso attraverso le pareti ed irraggiato nellambiente. La superficie delle stufe in metallo diviene molto calda, consigliando una protezione se in casa ci sono bambini, anziani od infermi ed il rispetto di distanze di sicurezza da pareti non protette e pezzi di arredamento. Sostare nei pressi di una grossa stufa ad irraggiamento in metallo accesa al massimo dell'andatura può essere insopportabile. Le stufe in cotto od in pietra ollare producono un irraggiamento assai più "dolce" delle stufe in metallo, con una temperatura superficiale più bassa e più sicura, e con una durata dell'irraggiamento, rispetto alla carica di combustibile, generalmente maggiore di quelle in metallo. |
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| La convezione è la
trasmissione del calore attraverso un fluido, normalmente aria od acqua. Quando
laria si riscalda si alleggerisce e tende a salire, creando correnti convettive che
la mettono in circolazione, distribuendola negli ambienti. Le stufe a convezione producono altrettanto calore radiante dei camini aperti, ma a questo aggiungono il calore distribuito dallaria. La camera di fuoco è incassata tra pareti di metallo. Laria fredda della stanza è aspirata nella stufa da aperture poste vicino al pavimento. Dopo essere stata scaldata dal contatto con la camera di fuoco, laria esce attraverso le aperture superiori della stufa per convezione naturale, sebbene alcune stufe, come le nuove stufe " a palline", usino piccoli ventilatori per aumentare la circolazione dellaria. Le stufe a convezione scaldano parzialmente anche ad irraggiamento, ma la superficie esterna della stufa è molto più "fredda" dei tipi esclusivamente radianti. Questo rende le stufe a convezione più sicure per i bambini gli anziani e gli infermi, e più facili da posizionare, consentendo una minor distanza di sicurezza da pareti e mobili di quelle ad irraggiamento (ricordarsi comunque che lo sportello di caricamento è sempre molto caldo). Inoltre, distribuiscono il calore più uniformemente nei vari ambienti, anche se l'aria calda tende a stratificarsi a vari livelli di temperatura tra pavimenti e soffitti. |
Schema di funzionamento stufa Castelmonte |
TIPI DI STUFE
Sebbene le stufe si trovino in commercio in molte fogge differenti, esse sono tutte comprese in tre categorie: stufe tradizionali, focolari ed inserti per camini, stufe "a palline".
Stufe tradizionali
Le stufe tradizionali sono delle scatole costruite in metallo ( ghisa o
acciaio), talvolta rivestito di ceramiche o di pietra, in ceramica (stufe di cotto),
o in pietra, generalmente steatite. In questi ultimi casi, gli sportelli per il
caricamento della legna e per lo svuotamento della cenere sono comunque in metallo.
Le stufe tradizionali possono essere sia ad irraggiamento che a convezione.
| Inserti per caminetti Gli inserti per caminetti sono stufe studiate per essere inserite nella bocca di caminetti esistenti, cercando di modificarne al minimo laspetto e luso tradizionale e senza interventi distruttivi dellesistente. Possono funzionare sia ad irraggiamento che a convezione, che è il modo più efficiente. Qualunque tipo inserto riduce di molto il consumo di legna e rende il caminetto più sicuro, consentendone luso anche nelle ore notturne od in assenza di sorveglianza continua.
1. Aria
primaria regolabile |
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| Focolari prefabbricati Al contrario degli inserti, i Focolari non sono costruiti per essere inseriti in un caminetto, ma per sostituirlo completamente. Sono quindi i più adatti a chi, volendo realizzare un nuovo impianto, preferisca conservare il "glamour" di un caminetto tradizionale, con tutti i vantaggi, però, di una tecnica di combustione moderna. Il metodo usato è sempre quello della convezione, mai dellirraggiamento, con la differenza, rispetto agli inserti, che la camera daria necessaria ad attivare la convezione può essere fornita dal produttore o costruita artigianalmente, con qualche risparmio sui costi. Si tratta di macchine in generale di notevole potenza, adatte al riscaldamento di grandi ambienti, e di costo notevole. Una volta nascoste da un rivestimento, però, possono essere scambiate per un camino tradizionale e come un camino tradizionale possono anche, volendo, essere usate.
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| Stufe a pellet Relativamente recenti sul mercato, ma ormai ampiamente affermatesi, le stufe a convezione "a palline" (pellet stove), sono così chiamate perché bruciavano, all'origine, palline di segatura pressata prodotte con residui di legno , anche se ormai le palline sono state sostituite da cilindretti di 6/8 mm di diametro, molto più semplici ed economici da produrre Sebbene siano tra le più sofisticate stufe in commercio (sono dotate di microprocessori per controllarne le operazioni), lidea base di queste stufe risale alle vecchie stufe a carbone del secolo scorso. Un dispensatore elettrico preleva le palline da un magazzino ed alimenta la camera di fuoco, dove laria è soffiata a pressione, creando una combustine surriscaldata. Il fuoco brucia ad una temperatura così alta, che i fumi sono letteralmente consumati, ottenendo una combustione pulitissima. Il gas di risulta è spinto allesterno da un condotto forzato. Un aspiratore elettrico fornisce laria necessaria alla combustione, mentre altri ventilatori espellono laria di convenzione nellambiente. Tutte le operazioni sono controllate da un termostato. 1. Accensione automatica e programmabile tramite display 2. Serbatoio pellet 3. Coclea alimentazione pellet 4. Braciere combustione pellet 5. Aspiratore fumi 6. Cassetto cenere 7. Vetro ceramico alte temperature 8. Candeletta accensione 9. Ventilatore scambio aria 10. Tubi scambiatori |
Schema della stufa a pellet Karmek |
Pagina aggiornata al 28/12/11
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